E’ passata circa settimana da quando l’Unione Europea e gli Stati Uniti hanno accettato l’indipendenza del Kosovo. I corsi e ricorsi della storia si sono imbattuti ed infranti anche sulla regione kosovara. I serbi sono spesso usciti sconfitti in Kosovo Polje e anche questa volta devono ammainare bandiera bianca.
Gli amici russi trovano inaccettabile il comportamento delle autorità internazionali. “L’indipendenza del Kosovo – per il ministro degli Esteri risso, Sergei Lavrov – è una minaccia per la stabilità internazionale”. Bush invece, è convinto del contrario. Beh, certo le truppe le dovranno pur ritirare dall’Afghanistan e dall’Iran e dove si è posato l’occhio amico? Sul Kosovo, certo l’interesse è legato alla costruzione della base aeronautica più grande d’Europa e Mamocka russia non è felicissima.
Belgrado considera “nulla” l’indipendenza proclamata da Pristina. Il ministro degli Esteri di Belgrado, Vuk Jeremic, ha dichiarato “Chiunque decida di calpestare il diritto internazionale - ha detto al termine della riunione del Consiglio di sicurezza dell’Onu – “chiunque decida di brutalizzare e calpestare la sovranità e l’integrità territoriale della Repubblica serba non può continuare ad avere relazioni normali con la nostra amichevole, pacifica e democratica nazione”.
Ma le domande iniziano ad essere molte. Quando daranno l’indipendenza ai curdi? Ai palestinesi e via discorrendo? E’ giusta e doverosa l’autodeterminazione dei popoli ma è giusto che la comunità internazionale adotti le stesse misure per tutti i “suoi figli”.
Un’altra volta l’ONU ha fallito, un’altra volta gli interessi dei grandi (Stati Uniti in primis) hanno scavalcato la storia, l’onore e non per ultima la terra serba. Ancora una volta i cattivi sono passati ad essere i serbi, gente bruta dei balcani… gli unici per l’opinione pubblica ad avere le colpe. Ancora una volta i media danno una verità distorta della vicenda.
Da Pristina e Tirana calma piatta, tutti felici e contenti con una coppa di champagne in mano.



[...] PrensaNews wrote an interesting post today onHere’s a quick excerpt E’ passata circa settimana da quando l’Unione Europea e gli Stati Uniti hanno accettato l’indipendenza del Kosovo. I corsi e ricorsi della storia si sono imbattuti ed infranti anche sulla regione kosovara. I serbi sono spesso usciti sconfitti in Kosovo Polje e anche questa volta devono ammainare bandiera bianca. Gli amici russi trovano inaccettabile il comportamento delle autorità internazionali. “L’indipendenza del Kosovo – per il ministro degli Esteri risso, Sergei Lavrov – è una minaccia per la stabilità internazionale”. Bush invece, è convinto del contrario. Beh, certo le truppe le dovranno pur ritirare dall’Afghanistan e dall’Iran e dove si è posato l’occhio amico? Sul Kosovo, certo l’interesse è legato alla costruzione della base aeronautica più grande d’Europa e Mamocka russia non è felicissima. Belgrado considera “nulla” l’indipendenza proclamata da Pristina. Il ministro degli Esteri di Belgrado, Vuk Jeremic, ha dichiarato “Chiunque decida di calpestare il diritto internazionale – ha detto al termine […] [...]
Da: Indipendent Kosovo su Febbraio 28, 2008
alle 11:35 pm
In effetti questo non l’ho sentito in nessun telegiornale…
Da: gg su Febbraio 29, 2008
alle 12:32 pm
Cosa non hai sentito?!?!
Da: antopar su Febbraio 29, 2008
alle 9:55 pm