2007

Uahhh!! Primo stiracchiamento dell’anno, ho ancora gli occhietti chiusi e un’incredibile voglia di poltrire nel letto, ma forza e coraggio, i propositi sono d’obbligo!
Vediamo cosa si potrebbe chiedere al nuovo anno?
Beh, intanto sono contenta che per 365 giorni mi farà visita, perché per 7 mesi l’anteriore non è stato esaltante. Di pene, dolori e malattie ne ho fin sopra i capelli, così come di doppiogiochisti e millantatori.
E quindi, mi auguro che il 2007, sia schietto ed in salute.
Pulizie caro 2007, portati via pianti disperati e bugie senza fine. Il nuovo anno deve avere ogni giorno un sorriso diverso, con semplicità ed autenticità.
Sbandate, colpi di testa e ripensamenti. No, no, no roba vecchia. Apriamo il balcone o finestra e gettiamo cianfrusaglie e rigurgiti. Cinture ben allacciate e parrucchiera responsabile… e soprattutto decisioni ferme.
Ripercorrendo così velocemente il mio calendario, eccomi con l’estate. Sole, mare, tour operator e zaino in spalla. Non cambierei nulla, se non più sale in zucca, altri posti da vedere ed la sera del 30 a Torino. 2007, all’insegna del “giapponese fai-da-te”. Macchina fotografica, mappa, valigia e … alla scoperta del mondo!
Manca poco, solo quattro mesi e chiuderò in un cassetto i ricordi dell’anno vecchio. Ma gli ultimi si sa, saranno sempre i primi ed è grazie agli ultimi che l’entusiasmo è tornato energico e combattivo… più o meno.
Termina il mio percorso universitario… Master, capitolo chiuso, ma se n’è aperto un altro. quello del volontario, quello del prossimo e perché no, quello della conoscenza di me stessa, dei miei limiti, dei timori e difetti e poi anche della conoscenza degli altri. Accorgersi che per molti sei solo “una delle tante persone che si conoscono, perché non interessi che solo per i loro comodi”, ma avere altre piacevoli sorprese. Non sempre tutto è come appare, così come la decisione di scelte drastiche non sono state prese perché… perché… sono fatti miei! J
Solitudine forse, mancanze, nuovi orizzonti, scoperte, ambizioni, veri amici ed amore sono gli ingredienti che chiudono ed aprono, rispettivamente il 31 dicembre 2006 ed il 01 gennaio 2007. Ho – per ora – solo tre grandi desideri grandi da poter veder esauditi.
1)      Trovare presto la mia strada, scrivere, non chiedo altro… e non aggiungo altro.
2)     Avere accanto a me, quegli amici fondamentali e preziosi nei miei periodi bui, ed aiutarli ed incoraggiarli come loro, continuano a fare con me.
3)     Trovarmi sempre in agosto, il primo.
E permettetemi in extremis
4)     Crescere in questa avventura e provare ad aiutare davvero;
5)     Al mio rientro: shopping da Gilbertone e Feltrinelli!
E poi, non siamo egoisti pensiamo anche agli altri, non c’è dedica in queste righe… chi sa, sa.
Essere solitari non è un difetto, si cresce, si impara a vedere gli altri e a guardare dentro se stessi… Ma non tenerti tutto per te, troverai sempre qualcuno pronto ad ascoltarti e a darti un altro punto di vista. Sarò con te, quando lo vorrai.
Augurare che tutti trovino lavoro, mi sa tanto di proclama politico. Mi limito nell’augurare che ognuno di voi trovi la sua “vocazione”, e che cerchi di realizzarla con la passione, la tenacia che i desideri richiedono. La fortuna aiuta gli audaci. O almeno, così sostenevano i latini. Nessun sogno è perso, è vero la vita è fatta di tappe, ma chi vieta di pescare un’altra carta, sostare a parco della vittoria e star fermo un giro?!?
Arriverà, l’uomo (donna) dei tuoi sogni arriverà. Sarà diverso da quello delle favole, probabilmente non consocerà il galateo, non andrà a scuola di ballo e non saprà nemmeno cavalcare e destreggiarsi con spade e sciabole. Ma gli (le) saranno sufficienti pochi sguardi per capire che diverrai il suo mondo, che sarai il tassello mancate del suo puzzle. Quindi, non cercare, senza affanno arriverà. Vivi ciò che stai facendo, e poi quando sentirai suonare alla porta, pensa che potrebbe sempre essere il postino!
Concedevi agli altri, non siate avari nel darvi alle persone. E perdonate i torti subiti e se proprio non riuscite a porgere l’altra guancia, un consiglio: la vendetta se deve meditatela bene non siate superficiali nel pensarla.
Non siate sempre accondiscendenti e se pensate di aver ragione: argomentate ma bene. Perché non c’è peggior cosa di passare dalla parte del torto. Ma parlate e scrivete solo se avete cose da dire… a meno che non sia il vostro blog.
Piangete e rattristatevi. Urlate e disperatevi. Chi l’ha detto che si vive solo di sorrisi?!
Quando sarà estate, pensate a Cucujanji che suona fischia e manji.
Folli righe… già mi piace questo 2007. Mi scuso con molti e ringrazio pochi… ma quelli buoni!
Vi abbraccio e SUERTE para todos.
Anto

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