Arrivo… 16 novembre 2006

Sono passati due giorni dal mio arrivo o meglio, questo deve ancora iniziare, però, mi sembra una vita che sto qua. E’ davvero strano.
Il 10.11 ho dovuto attendere un’ora in più a San Paolo, poi però, il tutto è andato bene. Ho creato un po’ di scompiglio all’equipaggio quando ho quasi urlato: “Perdone, no como queso!” (Trad. scusi, non mangio formaggio) per fortuna che avevano un piatto speciale.
Arrivata davanti al rullo dei bagagli è iniziato il mio calvario, come si fa con le margherite ho iniziato a dire: “Ci sono o non ci sono?!”
C’ERANO TUTTE E 4!! Peccato però che una si sia rotta, mentre, in un’altra lo shampoo si è un po’ aperto (pulito la notte stessa nella mia nuova camera)… ma nulla di preoccupante o terribile.
Controllo bagagli e via verso l’uscita! Hermana Laura avvistata! Salutata siamo partite verso Tres Crucis, un centro commerciale da dove partono (e arrivano) gli autobus (qui si chiamano ómnibus).
Giunte a destinazione, la nostra prima preoccupazione è stata: depositare i bagagli e andare a mangiare. Detto fatto!
Dopodiché abbiamo fatto un giro per il centro, ho cambiato un po’ di moneta (qui l’euro è moneta forte, più del dollaro) e abbiamo atteso le 17.00 per imbarcare i bagagli e salire sul bus, la partenza era prevista per le 17.30.
E non potete capire che scoperta ho fatto salendo sul bus… una ragazza aveva una borsa firmata BENETTON. Nella capitale GILBERTONE ESISTE!!!!!!!!! Lassù qualcuno mi ama… ed io amo Gilberto… più o meno! J
4H di cammino verso Treinta y Tres… e mi sono accorta che l’Uruguay: “Es un deserto verde con vacas y caballos”. Il verde è il colore che domina, i pochi centri abitati che ho potuto vedere dal finestrino del bus somigliano a quelli di Zorro, case basse, molto povere e scritte sui muri di esse. Non c’era altro, di tanto in tanto si poteva vedere qualche abitazione “messa meglio” però, ad eccezione di Montevideo, gli edifici sono tutti bassi.
21h30’ ARRIVO!!
S’è preso un taxi per arrivare al “Colegio” (non per la distanza ma per la quantità delle valigie).
Rapita visita della scuola (era un ex convento di proprietà delle dominicane), ho la mia stanza e sul comodino un cartello su la scritta: “Bienvenida”.
Inoltre, cosa fantastica appena entro nel patio cosa trovo?!?! Un campo da pallavolo… tutto ciò è fantastico. Oggi 2 buone notizie: Gilbertone e volley.
Poi, siccome la fame si è fatta sentire, piccola cena a base di jamón (prosciutto) – sandwich e formaggio. Solo Laura sapeva del mio ripudio verso il formaggio. Ma poco importava, le suore sono state fantastiche… qui il queso costa abbastanza e offrirlo è un buon segno…
Le sorelle mi hanno accolta benissimo, nel comedor c’è una lavagna con la scritta Bienvenida. Sono molto affettuose e piene di attenzioni. Con la direttrice Laura sono nel totale 6 (adesso 5 perché una si trova in Italia, ma torna a fine novembre).
La mia prima giornata in Uruguay s’è poi conclusa col sistemare le valigie e così a mezzanotte ho potuto coricarmi.
————           —————–               ————————–                         ———————-

L’11.11.06
Le suore mi han fatta dormire sino a quando volevo (offerta valida solo per i primi giorni!) così non me lo sono fatto ripetere due volte e ne ho approfittato. Alle 10:00 ero completamente docciata e pulita così sono scesa.
Ho accompagnato Juanita (una suora) ad un negozio di pc, ho sistemato 2.000 biglietti per la lotteria e alle 12:00 è scattata l’ora del pranzo, da Re tra l’altro.
Cotoletta, pesce, verdure e dolce (non so se mangiano sempre così, ma a me va benissimo!)
Il sabato si sta a tavola sino le 13:00 si mangia con calma anche perché non c’è scuola (da lunedì al venerdì con rientri pomeridiani). Ho atteso le 14:30 per andare con Josefina (altra sorella) in uno dei 2 quartieri dove le suore hanno un piccolo oratorio per i bambini più disagiati.
Quando noi siamo arrivate, stavano già aspettando fuori alla porta e a detta loro erano pochi (26), generalmente sono 40 il sabato! Alleluia!
Mi hanno stordita con i nomi e ne ricordo veramente pochi… siamo state là sino le 17.30, s’è giocato (pallavolo era uno dei giochi e per me gioia immensa) e poi mi sono dovuta presentare in 4 lingue!!
La rete del campo di pallavolo è, però, fatta con lo spago ed il pallone è quello da calcio… speriamo che qualche squadra pia ci aiuti… J
Comunque, mi sono accorta che sarà una convivenza particolare con questi bimbi, perché da nuova e soprattutto straniera è difficile farsi prendere in simpatia… anche perché si è ancora all’inizio. In ogni modo, a volte cercano di metterti in difficoltà, ma ieri ho fatto il loro stesso “gioco” e così le battute chiamiamole cattivelle sono durate pochi minuti. Se ti vedono “forte” o pronto alle loro battute ironiche si stancano facilmente, anche perché perdono il gusto di farle. Per fortuna che parlo spagnolo altrimenti sarebbe stato difficilissimo.
Tornate al colegio, suor Laura con le mamme degli allievi della scuola stava ancora facendo “pasteles” sì perché ieri e oggi si vedono per sostenere economicamente la struttura scolastica. Oltre alle pasteles si vendono pollo asado, asado con cuero e altro tipo di carne cucinata alla griglia…
Per ora la vendita sta andando bene…
Anche qui mi han presentato tutte le mamme, però gli unici nomi che ricordo sono “La negrita” e Alicia… tutto il resto è nebbia!
Inoltre, ho conosciuto Alfonso, uno degli animatori della struttura. Fino alle 20 sono stata con lui, mi ha fatto vedere casa sua, ho conosciuto la mamma, i nonni e i due fratelli e ho visto Milan – Roma in diretta.
Una cosa importante: qui si baciano sempre, quando si incontrano, quando si salutano… ogni occasione è buonaJ
Tornati al colegio ho fatto 4 chiacchiere con le mamme rimaste e poi con Suor Laura siamo andate al Festival del Río… danza folckoristica.
Peccato che sia durato poco. Rientrate abbiamo mangiato e alle 24 ero nel mio letto.
E adesso, sono qui che scrivo…12.11.06, ore 09… adesso è il caso di alzarsi dal letto, lavarsi e en seguida vestirsi… c’è la venta de la vaca!
Hasta Luego
Anto

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...