Ti lascio… riflettendo

Insomma, ho appena trattato il grande amore, ma come ho detto c’è qualcosa che poi lo stronca del tutto e quindi, ora interessiamoci alla frase: “Ti lascio”. Lo so è terribile, straziante sopratutto quando si è la parte lesa ma affrontiamo la realtà: tutti in questa vita verremo scaricati ALMENO una volta… è come la storia delle corna, prima o poi dovremmo averle e la mia filosofia è: meglio togliersi il dente al più presto:-)

Ci sono però alcune frasi che sono ricorrenti, che per la legge “secula seculorum” ricorreranno sempre e va al di là del discorso uomo – donna.
L’ALTRUISTA… Ti lascio perchè io non sono l’uomo/donna adatto a te. Ti meriti di più ed io non sono quella persona. Ma ricorda che ti amo.
Insomma, mi dico cosa vorrebbero sentirsi dire? Grazie, sei stato così premuroso nei miei confronti, avrai un posto speciale nel mio cuore? Ma dico cosa ci sono a stare a fare con te se pensavo che eri una nullità come persona? Mi ami? E se non mi amavi che facevi; mi tiravi sotto con un TIR?
Il MESCHINO ed il suo inossidabile endecasillabo. “Meglio lasciarci, per il tuo bene! Non sei te che non va, sono io!”. Questa categoria è simile alla prima… ma mentre all’altruista diamo il beneficio del dubbio, qui siamo certi che nell’aria ci sia un altro/a. Insomma scaricati e cornificati. En plein direbbe Mike!
Il COGLIONE. “Ti lascio perchè non sei più quello di prima!”. E magari, i due fanno coppia fissa da 5 anni! Te credo che non sono più quella di prima, ho terminato l’università, lavoro in questo mondo di BIP, i miei cartoni li hanno soppressi per far posto a non so cosa… e mi dici che sono cambiata?! E dico: ma vedi un pò!!
Lo SCUSANTE…Sabato scorso ha detto che vi passava a prendere alle due e invece l’avete incontrato solo il martedì seguente. Ritardi e scuse:
1) Sequestrato dall’Anonima Sarda, sei volte ricoverato per colica (e subito dimesso).
2) Ha forato tutte e quattro le gomme del motorino.
3) E’ stato fermato e perquisito a un posto di blocco israeliano.
Ecco tirate voi le conclussione
Lo STRUNZ Emette la sentenza dal Giusto tra i Giusti. Dopo pochi istanti viene resa nota anche la motivazione tecnico-giuridica: “Mi ha rotto i coglioni!”
Prego accogliere questo suggerimento: “Vaffanculo, pezzo di Mer…!”

Ma categoria peggiore è quella degli INDECISI e… “Ho bisogno di un periodo di pausa”
E così come una doccia tra capo e collo arriva… indossidabile come una pentola acciaio inox… ma attenzione:

1-     La pausa di riflessione sai quando inizia ma non sai mai quando finisce. E’ come una puntata di Miss Italia.

2-     La pausa di riflessione di solito viene utilizzata per riflettere… sull’amante… Se disponibile o meno alle frequentazioni se libera/o, malato mentale ed incesurato.

3-     La pausa di riflessione solitamente, se la crisi rientra, si ripropone qualche tempo dopo, poi arriva l’estate e le vacanze e gli ormoni impazziti a dare il colpo di grazia

4-     Durante la pausa di riflessione, non si riflette praticamente mai!

5-  La pausa di riflessione non vale a nulla, meglio lasciarsi!

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...