En vela…

insomni_590
Vi è mai capito di non chiudere occhio? Vuoi per un esame, un problema, un dolore fisico… beh, immagino di sì.

In Italia siamo soliti dire che “abbiamo passato la notte in bianco”. Anche in Spagna esiste questa espressione sia nella sua traduzione letterale “pasar la noche en blanco” sia utilizzando “pasar la noche en vela”.

Entrambe le espressioni hanno una stessa origine… sapete qual è?

Dobbiamo andare indietro nel tempo… molto indietro.

Nel Medioevo (Edad Media) era tradizione che gli ordini appartenenti alla cavalleria vegliassero (velar) le armi la notte prima di essere investiti come cavaglieri. Insomma era un rito di iniziazione.

Inoltre, andavano vestiti con una tunica bianca che simboleggiava la purezza spirituale.

Si utilizza il verbo velar quando:

–       Ci si prende cura di un malato o si veglia il cadavere di un morto.
–       Non si riesce a dormire.
–       Si mostra preoccupazione e per l’appunto si pone l’attenzione per qualcosa o qualcuno.
–       Si fanno i turni di notte per vigilare qualcuno o qualcosa

Una risposta a “En vela…

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...